Voglio entrare nella Casa del Grande Fratello e vincere.
Ma - a parte che non porto una sesta - pongo alcune condizioni essenziali:
1. esigo l'uso esclusivo di un locale (sia pur piccolo) adibito a servizi igienici;
2. stoviglie monouso;
3. cibi sigillati e portati dall'esterno;
4. abbigliamento costituito esclusivamente da camicie/tuniche in fibre naturali, e abiti da sera per la diretta;
5. la possibilità di fare la doccia almeno una volta al giorno almeno 5 minuti in santa pace (la doccia o si fa nudi o altrimenti che piacere è?)
6. un libro nuovo ogni tre giorni.
Dite che ho qualche possibilità?
Ma chi è stato l’idiota che per primo ha usato l’espressione “take it easy”?
Il mondo non va avanti grazie a quelli che prendono le cose con leggerezza.
Non c’è nulla di “easy” in questa società.
Non c’è nulla di “easy” nei rapporti, nei sentimenti, nella vita.
Non c’è nulla di “easy” nemmeno per fare la spesa, e nemmeno per chi ha i soldi.
“Take it easy” nel suo significato più vero non può che essere un incitamento all’uso di droghe o di alcool.
“Take it easy!”: Annebbia i sensi, perdi le tue capacità di discernimento, non usare più la ragione!
Non credo nel futuro e non credo nel cambiamento necessario per assicurarci un futuro dignitoso.
I depositari delle speranze di cambiamento, i giovani, oggi nascono già stanchi e spenti.
Siamo inesorabilmente volti al declino.
E se qualcosa sopravviverà sarà per merito del terzo o quarto mondo, dove nulla è “easy”.
Lo sa la destra e, proprio per questo, vorrebbe poter spazzare via in un colpo solo il pericolo.
E lo sa pure la sinistra che, per evitare il pericolo, spera nell’integrazione, più possibile, più giusta, più umana.
"Il mondo è cambiato e noi dobbiamo cambiare con esso".
Ottimo slogan.
Solo due obiezioni:
Temo che siamo stati noi a cambiare per prima
e a cambiare il mondo.
Inoltre, il cambiamento
è dei giovani.
La poesia deve solcare il mio cuore e far volare la mia mente.
Deve essere tempesta ed uragano,
terra bruciata dal sole e fiume in piena,
pagana e santa al tempo stesso.
Deve rinnegare tutto ed essere fedele solo a se stessa.
E se non riesce a "toccare", è meglio il silenzio.
Nell'ultimo libro che ho letto - Mistica d'Amore (raccolta di racconti poetici di ispirazione religiosa) - di Alda Merini - la poesia ne esce spoglia, così come la religione.
A parte qualche gemma.
Resta l'umanità fatta di carne e di miseria.
Ma forse io non ci ho capito nulla.
"In ogni parte,
malgrado tu fossi interamente ignudo
o interamente coperto
o interamente pazzo,
io ti ho visto salire le colline della mia origine
e non so
da vera innamorata qual sono
come tu faccia a conoscermi
e chi ti abbia messo dentro di me.
Sei un foglio,
un disegno astratto,
uno che vola come un aquilone,
uno che manda manciate di sale
nelle mie ferite aperte,
ma non importa:
è sempre salsedine di quel mare
pieno di coralli, di pesci,
forse di morti e di infiniti sottomarini.
Quello che mi dici non ha importanza,
nessuno dei due ascolta l'altro
perchè i nostri richiami sono calati in un mondo
dove viviamo solo io e te
in compagnia di un amore
che non discuterà mai nessuno
perchè a nessuno ne abbiamo parlato".
[Corpo d'Amore - in Mistica d'amore - Alda Merini - Frassinelli]
"Prendete il maxiprocesso Mare nostrum, uno dei più lunghi e complessi della storia giudiziaria con i 271 imputati e 286 ergastoli: a oltre due anni dalla sentenza non si sa ancora quanto sia costato all'erario difendere i 31 imputati che hanno chiesto e ottenuto l'ammissione al gratuito patrocinio. Per compltare il quadro mancano ancora diverse decine di fascicoli e al momento la cifra corrisposta ai legali ammonta a 920 mila euro, con singole parcelle che in un paio di casi sfiorano quota 100 mila. Alla fine, dunque, lo Stato avrà speso più di un milione di euro per difendere imputati accusati di essere padrini, gregari, affiliati e killer delle cosche mafiose che fra il 1984 e il 1987 hanno insanguinato le province di Messina e Catania con 39 omicidi, 45 ferimenti più una serie di estorsioni e attentati. ... "
[Il boss lo difende lo stato - di Paolo Fantuzzi- L'espresso - 08.01.2009]
L'articolo, che risulta in più punti superficiale, non pare si soffermi molto sulle spese che lo Stato sopporta quotidianamente per pentiti o presunti tali, e relativi abnormi benefici.
"Il vero contatto tra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore"
[Cioran]
Scalza
Nel buio di pensieri
Aggrovigliati
Vago senza posa
Con ginocchia e
Mani scorticate
Abbagliato
Dalle vertigini del mio cuore
Rubi con le labbra
Il miele caldo delle mie ferite
Segnando
Con le parole
I contorni del mio
Vuoto
Tutto ciò che è forte,
nasconde un punto di debolezza.
Ed appare tanto più forte,
quanto più debole è il punto di debolezza.