Così come per tutte le categorie professionali, esistono medici eccellenti – e sono il 3%,
e medici bravi e scrupolosi e sono il 7%,
e quelli che tirano a campare in maniera onesta – e sono il 41%.
E poi esistono gli ignoranti – e sono il 29% e gli irresponsabili ignoranti – e sono il 10%, ed i pazzi – e sono il 10%.
(Le percentuali ovviamente sono puramente indicative, derivano esclusivamente dall'esperienza personale e le applicherei serenamente alla categoria cui appartengo)
Ci sono uomini splendidi.
E poi ci sono i vili.
(sottotitolo per mT: sto parlando degli uomini e non delle donne… perché sono donna, etero -ancora-)
Ho sempre riconosciuto un vile dalle prime tre frasi che scambia con me. Ed è la stessa impressione che mi lascerà quell’uomo quando scomparirà. Eppure spesso il poveretto esordisce dicendo che rappresenta un’eccezione rispetto all’universo maschile.
Il vile non sa che basterebbe un semplice gesto per salvare almeno un ricordo.
Il vile non sa chiedere scusa. Si sente protetto dalla sua stessa viltà.
E' un assassino dei ricordi.
Esiste l’amore ed esiste l’amicizia.
Ma forse non sempre esistono le persone giuste per questi sentimenti.
quest'anno c'è crisi, perciò cerco di contenere le mie richieste.
Vorrei un sorriso per tutti i bambini del mondo
Una carezza per le persone sole
Un po' di conforto per chi soffre
Per "i miei bloggers":
che si realizzi almeno un loro desiderio
e per me
come sempre...
la luna
grazie
AUGURI A TUTTI
L’anno scorso di questi tempi scrivevo di poesia, di sogni, di auguri e di regali.
E’ stato un anno difficile per tutti. Un anno di riflessione e di amarezze.
Di colpi bassi da parte di persone che godevano della mia fiducia e del mio affetto incondizionati.
Ma anche di crescita. Di conferme e di riscoperte.
La poesia è il lusso di chi può permettersi di non vivere.
Ed è un lusso che anch’io a volte mi sono permessa.
In questo periodo, sento che scrivere qui poesie e costringervi a leggerle sarebbe come costringervi ad ascoltare un discorso di Berlusconi.
Che, ad onor del vero, per il momento riesce ad essere più credibile di Veltroni.
[A proposito, sono diventati tutti garantisti…
Niente differenza fra destra e sinistra, solo tra Di Pietro e gli altri…
Che orrore…]
[C.N.]
Protetti
da nubi di scirocco
Sopravvivono
I pensieri
di te
"Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
e in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
seduto a un tavolo da poeta francese,
con la tua solita faccia aperta ai dubbi
e un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
pensai di entrare per stare assieme a bere
e a chiaccherare di nubi...
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
e cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
e le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
e le mani disegnavano sogni e certezze,
ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
come sembravi inchiodato...
Lei si alzò con un gesto finale,
poi andò via senza voltarsi indietro
mentre quel vento la riempiva
di ricordi impossibili,
di confusione e immagini.
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
cercando ancora chissà quale soluzione,
ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
che ricadere in una nuova realtà sempre identica...
Ora non so davvero dove lei sia finita,
se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
lui abita da solo e divide la vita
tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
soffiasse davvero quel vento di scirocco
e arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
dietro alla faccia abusata delle cose,
nei labirinti oscuri della case,
dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
dentro di noi..."
[Guccini - Scirocco]
Credo che il lavoro modifichi il nostro modo di percepire la realtà, soprattutto quando è un lavoro “assorbente” come il mio e lo si svolge con passione e inseguiti dal tempo.
L’altro giorno, ad esempio, leggendo una mail che un tizio mi aveva mandato - istintivamente - so di averla considerata come un atto processuale.
Nel giro di una manciata di secondi, ho segnato con la mente le espressioni meritevoli di censura e su quelle ho replicato tempestivamente.
Tutto il resto la mia mente lo ha posto in secondo piano.
Eppure rileggendo, mi sono resa conto che il malcapitato aveva scritto tante altre cose, sulle quali, poi, ovviamente sono tornata a parlargli.
Ma, solo in un secondo tempo. Nel tempo dedicato alla riflessione.
Il putiferio creato dal caso De Magistris ha fatto emergere un conflitto immorale (oltre che illegale) tra Magistrati e ha mostrato ancora una volta la connivenza, oramai radicata, tra Magistratura e politica, vergogne di cui una parte della classe forense è stata sempre a conoscenza e che ha sempre coperto per "tacite convenienze".
"I baci sulla pelle fanno piangere e sono una consolazione.
...
Quel giorno in quella camera le lacrime mi consolano del passato e anche dell'avvenire."
[Marguerite Duras - L'amante]
Gli uomini sanno ancora corteggiare?
Apprezzano ancora il piacere della conquista graduale?
"L'unica cosa che possiamo fare
è dare notizia di noi stessi
Tutto il resto è un abuso di potere
Tutto il resto è menzogna"
"Il riso... è un’esplosione che ci strappa dal mondo e ci getta nella nostra fredda solitudine. Lo scherzo è una barriera tra l’uomo e il mondo."
[Milan Kundera - Il libro del riso e dell'oblio]