Qualcuno sa dirmi perchè:
1. Di Pietro (che tanto parla di valori e di giustizia) è riuscito, nei fatti, a confondersi con Mastella
2. Si continua a morire per mancanza di un posto letto in ospedale, nonostante i ticket strozzanti su ogni prestazione farmaceutica e specialistica (forse per questo ci appassiona il Dr. House)
3. Dopo decenni di utilizzo di un farmaco, spunta sempre qualche esperto che viene a dirci che lo stesso è cancerogeno o epato-aggressivo o comunque portatore di non so quale altra calamità (e se le case farmaceutiche fossero costrette a risarcire, così come è accaduto per l'industria delle sigarette, salvo che il paziente non sia stato preventivamente informato su tutti i possibili effetti collaterali e abbia prestato il suo consenso informato alla terapia o all'uso sperimentale del farmaco?)
E alla prossima, se ci saranno dei diritti lesi
sarà l'Autorità Giudiziaria ad occuparsene.
In bocca al lupo.
E che ognuno si assuma la responsabilità delle cose che scrive.
I momenti migliori della mia vita devo ancora viverli.
La questione di diritto più interessante devo ancora trattarla.
Il primo bacio devo ancora darlo.
Il passato?
Conoscete una discarica che arrivi al centro della terra?
(Ancora mi rode troppo l'eliminazione di uno dei migliori topic da me scritti)
E' vero.
Uso le parole per toccare.
Sia perchè le preferisco al contatto fisico, sia perchè mi consentono di toccare cervello e cuore, non facilmente e direttamente raggiungibili dalle mani.
E se non riesco a toccare, le mie parole non mi chiudono in prigione.
Anzi, rappresentano le mille finestre della mia eventuale prigione.
"...Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
...Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
...Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto...."
(Cyrano-F. Guccini)
Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sè od addirittura subendo una perdita.(1)
Quannu niscisti tu, sacràu lu celu
e fusti fatta cu la pinna a manu;
fusti fatta bon fatta pi davèru:
li pitturi pi tia si sfantasiàru;
la luna cu li stiddi stannu 'n-celu
e pi vidìri a tia 'n-terra calàru;
di luci lu scinnèru 'n-biancu velu
e supra lu to' pettu lu pusàru.(2)
traduzione:
"Quando nascesti tu, consacrò il cielo
e fosti fatta con la penna a mano;
fosti fatta ben fatta veramente:
i pittori per te si sfantasiarono;
le stelle con la luna stanno in cielo
e per vedere te scesero in terra;
lo scesero di luce un bianco velo
e sopra il petto tuo lo posarono"
1.Carlo M.Cipolla "Allegro ma non troppo"
2.Canto popolare della mia terra
Se questo fosse un laboratorio sperimentale
Vi inviterei ad uno ad uno al centro del nostro palcoscenico virtuale
chiederei di abbassare le luci
e vorrei che ciascuno di Noi parlasse
di
SCHEGGE DI VETRO
S U L C U O R E
Stamattina al bar del tribunale per prendere il secondo caffè della giornata.
Sempre le stesse facce, gli stessi sguardi attaccati agli stessi orologi griffati.
Alle mie spalle la discussione tra due colleghi.
Uno dice all’altro: due anni fa facevo la fame. Ero disperato e pensavo a tutti gli anni di studio persi inutilmente appresso alla facoltà di Giurisprudenza.
Poi, la svolta.
Ho cominciato a difendere la mafia. Hai capito? La mafia, non i delinquenti.
E vivo alla grande.
Certo ci vuole stomaco, ma il mio reddito nemmeno te lo sogni."
Pago ed esco senza nemmeno girarmi.
(Ringrazio Remo Bassini per la segnalazione di questo topic sul Suo blog e per la sensibilità da sempre dimostrata verso il mio Sud)
Tra vite parallele e oceano mare
Labbra sconosciute che sussurrano (A)Olmost blue
e menti annebbiate da troppa lucida consapevolezza
dialogo vivace
serrato
destrutturato
eppure così follemente logico
predestinato
a fallire
mosso solo dalla cieca illusione delle parole
di sfuggire al pensiero
anticipandolo
*******
Per impedire al tempo e alla prepotente realtà di rubare
ciò che la memoria con le sue bellissime - quanto deboli - mani
da donna dalla sensualità immortale
non potrà trattenere
Vorrei commettere
Un furto
Un furto d’autore
(*un po' di trash puro dedicato ai ladri, ai vili, ai parassiti dell'anima)
Giorni fa ho letto un topic sulla Lentezza scritto in maniera assai gradevole da Remo Bassini, giornalista/scrittore/blogger che ho imparato ad apprezzare, leggendolo, appunto, con lentezza.
Stavo per lasciare il mio commento, ma mentre lo scrivevo mi sono accorta che per me la lentezza è un lusso.
La lentezza è il lusso dei ricchi.
Di chi già ha. Tempo sopratutto.
La lentezza è il lusso di chi riesce a convincersi di avere tempo.
So di non possedere questa ricchezza e di non concederla ai miei interlocutori.
Sopratutto nel dialogo e sopratutto in internet, se non ho riscontri immediati, non mi fermo.
Se non noto agilità mentale, mi annoio.
Eppure so che Remo Bassini ha scritto il vero.
La velocità regala brividi. Ma fa perdere tante cose.
"sono tanto veloce che
spacco la vita
e la vita non se ne accorge
forse perchè sta
spaccando
me"