Io sono docile,
son rispettosa, sono obbediente,
dolce, amorosa,
mi lascio reggere,
mi fo guidare.
Ma se mi toccano
dov'è il mio debole,
sarò una vipera, sarò...
(Rosina, Il barbiere di Siviglia)
(nell'attesa che il mio gregge torni a me...)
ovviamente, manco a dirlo, il topic è puramente indicativo... semplice spunto di discussione... Voi siete, come sempre, da ultimo, i sovrani assoluti.
Ha smesso di piovere.
Noi siciliani non siamo abituati alla pioggia.
Eppure piove anche qui.
Però, alle prime gocce di pioggia ci sentiamo come aggrediti da una natura crudele che vuole strapparci di mano l'estate.
Così, in autunno, siamo più inclini ad atteggiamenti malinconici.
E anche quando rispunta il sole, riemergono i dolori silenziosi che accompagnano la vita.
La fine di un'amicizia.
La sofferenza una persona gravemente ammalata.
Il tempo che scorre e che ti ruba molte cose che vorresti avere come tue per sempre.
La fine di un amore
(Impressioni di settembre - Battiato)
[ovvero - a discrezione -
- la rivoluzione pacifica in Birmania;
- gli extracomunitari e i loro innumerevoli difetti;
- la destra e la sinistra; o meglio la lega, la lega, la lega;
- la questione meridionale;
- l'innocenza di Stasi;
- le quattro stagioni e come incidono sull'umore;
- l'igienismo e i problemi intestinali
e dulcis in fundo...
- pungente fuori e dolce dentro???]
Piove
sui miei pensieri
sulle mie mani
sui miei colori
Piove
come sempre
Ma la mia pelle
è impermeabile.

Avevo chiesto - provocatoriamente* - a Medicineman (collega blogger che so valente fotografo, oltre che arguto scrittore) delle foto che rappresentassero momenti di contemplazione, ed altre che esprimessero passione.
Lui, pur non facendo, assai elegantemente, alcuna obiezione ai requisiti che accompagnavano la mia richiesta, temporeggiava.
Intuendo le sue perplessità, l'ho invitato ad inviarmi le foto da lui scattate che - a suo parere - più mi assomigliassero.
Fra tutte, trovo più giusta "Fichidini".
C'è tutta la sicilianità in essa.
E ci sono io.
(*il mio rapporto con la fotografia implica che quel tipo di richiesta potesse essere solo provocatoria)
Ho una terrazza con un pergolato e varie piante
Che seguono la mia stessa sorte quotidiana.
Dico spesso loro: la vita è una lotta. Se sopravvivo io in condizioni estreme, sarete capaci di farlo anche voi.
Ma non potrei rinunciare a questo angolo di verde perso nel cielo,
tutto per me.
E per me, sulla mia terrazza vorrei:
Un cannocchiale e un mappamondo
(per toccare il mondo e per avvicinarmi alle stelle)
Tutte le opere di Pirandello
Dagli scritti minori ai capolavori
(mi toglie la fatica di scrivere ciò che vorrei sempre leggere)
Bob Marley
(mi fa sentire cannata senza bisogno di accostarmi ad alcuna sostanza stupefacente che sono certa, comunque, non reggerei fisicamente)
Cent’anni di solitudine
(mi fa capire che la fantasia a volte è un miracolo incomprensibile e irripetibile)
L’insostenibile leggerezza dell’essere
(mi fa sentire speciale nella mia fragilità)
Battiato
(perché la musica non è solo canto, ma ricerca di armonie universali dentro di noi)
De Andrè
(perché riscalda l’anima e il pensiero)
Un telefono… per parlare con…
"Il figlio di Stalin le lasciava sempre sporche (le latrine). Agli inglesi non piaceva vedere le loro latrine sporche di merda, anche se si trattava della merda del figlio dell'uomo più potente della terra. Glielo rimproverarono. ... Il figlio di Stalin ha dato la sua vita per della merda.
Ma morire per della merda non vuol dire morire senza un senso. ... La morte del figlio di Stalin, invece, fu, nella generale stupidità della guerra, la sola morte metafisica.
La merda è un problema teologico più arduo del problema del male. Dio ha dato all'uomo la libertà e, quindi, in fin dei conti, possiamo ammettere che egli non sia responsabile dei crimini perpetrati dall'umanità.
Ma la responsabilità della merda ...".
(Milan Kundera - L'insostenibile leggerezza dell'essere)
Mi dice: "Uh! Sei nel groove!"
Ed io, ciondolando su una sedia che dopo dodici ore di lavoro non ce la faceva più a sostenermi fedelmente, "No. In soffitta".
Così mi è venuto in mente il motivetto che mi canticchia la mia principessa, con un accento che la fa sembrare più milanese che siciliana:
(certo, penserete voi, che se a cinque anni la piccola-a causa mia-canticchia questo brano bisognerebbe contattare il telefono azzurro...)
Ho scritto e cancellato diversi topic "impegnati", contagiata dalla mania di "profondità sostanziale" da cui sono affetti i blogs che ho visitato da ultimo, ma stasera sono ossessivamente attratta da un motivo di Battiato.
E' l'unica cosa che mi emoziona in questo istante.
Sicchè il mondo con tutti i suoi problemi, la violenza, il disastro ecologico, la mafia, la camorra, il sud, il nord, il razzismo, il socialismo, la destra e la sinistra, gli stronzi e i buoni, le tematiche esistenziali possono andare a fare in culo questa sera.
Sono stanca.
Di tutti. E spero davvero di deludere tutti. Definitivamente.
Del mio topic sostanziale farò un falò.