Il brano precedente, più o meno continua così:
"Oggi il ruolo della donna è superiore a quello dell'uomo.
Non c'è modo per l'uomo di accrescere l'intensità di un rapporto, se la donna non lo desidera.
Il concetto del supermacho che riesce a far godere una donna per le sue abilità amatorie e fisiche è un'invenzione dei secoli passati per giustificare la supremazia dell'uomo maschio.
Il futuro è passionalmente ed emotivamente femminile.
La società sta realizzando che i valori di dipendenza dei rapporti sono determinati dalle richieste femminili.
Non passerà molto tempo che il sesso forte diventerà quello femminile.
E accadrà per la piena consapevolezza che il maschio è sempre ospite nel corpo femminile.
Se l'uomo non accetta questa dipendenza, sarà sempre alla ricerca di accettazione e compiacimento in relazione a fattori estranei a quelli che determinano il godere.
In realtà, la donna è sopravvissuta a secoli di sopprusi ed ha, quindi, sviluppato un dna di comportamenti che oggi la proteggono dal maschilismo."
(*considerato l'argomento, censurerò ogni cosa che andrà sopra le righe, righe, ovviamente, già tracciate da me)
"La teoria dell'innamoramento, che tanto ha preso del rapporto uomo-donna nel secolo scorso e in quelli anteriori, ha costituito un'evoluzione del suddetto rapporto.
Una maturazione del percepire i nostri sentimenti in relazione alle nostre passioni.
Senza dubbio un'isola di pensiero che ha accolto tutti i naufraghi di rapporti insoddisfacenti.
Una risposta pulita e socialmente corretta che ha permesso di creare rapporti alternativi a quelli approvati dalla chiesa e dalle regole morali vigenti.
Ma esterna al corpo.
Una sorta di giustificazione di un peccato che non ha radici carnali.
Una teoria in sincronia con il secolo passato, che tutto permetteva se
leggibile all'interno delle regole politiche, sociali ed economiche.
Magari anche in contrasto con quelle regole, ma sempre riportabile a quel contesto.
Ma ora l'attenzione si sta spostando."
(*scritto da una persona a me cara, alla quale è pure dedicato)
Sono una demagoga
arrogante
ignorante
presuntuosa
falsa
bugiarda
e terrona nell'essere.
Ora, evitate di scocciarmi.
Perchè nell'elenco sopra citato manca - e non a caso - l'appellativo "santa".
La Sicilia brucia
per la mafia
la corruzione
i compromessi
la disoccupazione
la cementificazione
la miseria politica
ed ora...
per gli incendi.
Ed io mi vergogno.
Non di essere siciliana. Quello mai.
In un articolo di don Luigi Merola dal titolo "La sessualità distrae dall'etica sociale" può leggersi, tra l'altro,
"Ci si indigna poco o niente, purtroppo, davanti ad una Chiesa che troppo spesso tace... vittima delle sue stesse posizioni, frequentemente incentrate sulla morale sessuale e poco su quella sociale..."
È un Dio che è morto
ai bordi delle strade, Dio è morto
nelle auto prese a rate, Dio è morto
nei miti dell'estate, Dio è morto.
M'han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità
le fedi fatti di abitudini e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato
la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto.
È un Dio che è morto
nei campi di sterminio, Dio è morto
coi miti della razza, Dio è morto
con gli odi di partito, Dio è morto.
Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perché noi tutti ormai sappiamo
che se Dio muore è per tre giorni
e poi risorge,
in ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto...
(F. Guccini)
Gli ideali sono delle bellissime prigioni dorate.
Peggiori della fantasia e degli stessi sogni.
Pare che i prigionieri navighino incessantemente su queste prigioni-funivia, i cui cavi si dice siano attaccati, da un lato, al sole e, dall'altro, alla luna.
Durante la navigazione i prigionieri riescono a vedere cose normalmente non percepibili e il piacere della visione è tale che non si accorgono nemmeno di stare dietro le sbarre.
A volte, per l'emozione, stringono istintivamente le sbarre in maniera così forte che, quando riaprono le mani, queste sono piene di sangue.
Ti ho cercato come tutte le cose che non esistono
Ti ho trovato nei miei pensieri più nascosti
Ti ho amato come si può amare il vento
Di te mi restano solo graffi sul cuore
e uno sguardo sul mare.
Continuo con i pensieri profondi e, quindi, non miei.
Ma, visto il clima vacanziero, mi pare il minimo.
(Del resto, mi è stato attribuito come voto un sei scarso...
e per un sei scarso io non muovo nemmeno le dita sulla tastiera...)
"Il matrimonio è quell'istituzione che permette a due persone di affrontare insieme difficoltà che non avrebbero mai avuto se non si fossero sposate."
Anonimo